Spinello
Spinello: panorami, arte e sport nel cuore dell’Appennino
Adagiato a 850 metri di altitudine, Spinello è una delle frazioni più suggestive di Santa Sofia. Da qui lo sguardo abbraccia l’Appennino romagnolo, regalando scorci mozzafiato e un’atmosfera sospesa tra natura e memoria. Il borgo custodisce la chiesa romanica di Santa Maria in Equis, parzialmente crollata in seguito ai terremoti e oggi restaurata: al posto del soffitto, il cielo aperto accompagna la visita in un luogo che conserva intatta la sua spiritualità.
Proprio di fronte alla chiesa si trova la “Campana della poesia”, opera di Pasqualino Versari, parte del Giardino dei Pensieri Solidi: un museo a cielo aperto che trasforma il borgo in un percorso d’arte contemporanea, con sculture disseminate lungo i sentieri e le piazzette. Spinello è anche noto per Sportilia, il centro sportivo polivalente che ospita ogni anno l’Associazione Italiana Arbitri e ha accolto squadre nazionali di varie discipline, tra cui la Nazionale Italiana di Calcio nel 1994.
Tra storia e leggenda, il borgo conserva il ricordo di Baldaccio, capitano di ventura del XV secolo, figura controversa e protagonista di racconti popolari. A lui è dedicato il Premio Baldaccio, conferito ogni anno dalla Pro Loco a personalità originarie di Santa Sofia che si sono distinte per il loro contributo alla comunità.
Spinello è un luogo dove natura, arte e storia si intrecciano, offrendo al visitatore un’esperienza autentica e ricca di suggestioni.



