Itinerario 2
Santa Sofia – Ridracoli
L’itinerario n.2 da Santa Sofia alla Diga di Ridracoli è un percorso scorrevole, quasi interamente su asfalto, che risale la valle del Bidente con pendenze regolari e un paesaggio che diventa via via più selvaggio. Lasciato il paese, la strada segue il fiume e attraversa i piccoli nuclei della valle fino a incontrare, circa un chilometro prima dell’ingresso dell’area di Ridracoli, l’Idro Ecomuseo: il centro che racconta la storia della diga, la gestione dell’acqua e il rapporto tra territorio e comunità, punto ideale per capire dove si sta arrivando e quali esperienze si possono vivere.
Proseguendo si raggiunge la biglietteria e l’accesso all’area della diga; da qui la strada interna conduce all’invaso. La diga appare, quando la valle si apre, come un arco monumentale incastonato tra le montagne, uno dei luoghi simbolo dell’Appennino romagnolo. Una volta dentro Ridracoli, le possibilità si moltiplicano, in primavera ed estate partono le escursioni in battello elettrico, circa 45 minuti accompagnati da una guida esperta che racconta curiosità e aneddoti sul “Gigante”; le uscite in canoa, sempre con una guida, permettono di esplorare gli angoli più nascosti del lago, immersi nel silenzio della foresta. Inoltre, l’area è anche un ottimo punto di partenza per trekking panoramici verso crinali, rifugi e punti di osservazione.
Il rientro verso Santa Sofia ripercorre la stessa strada, con la valle che si riapre e il Bidente che torna a farsi compagno di viaggio. Un itinerario che unisce il piacere della bicicletta alla scoperta di uno dei luoghi più iconici e ricchi di attività dell’Appennino romagnolo.
A/R totale
Altezza Max
Altezza Min


